Cenni Storici

 

 

Documenti e memorie raccolti

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2 Ottobre 1977

 

In occasione delle celebrazioni bicentenarie della Madonna dell’Angelo venne apresenziare il rito finale Sua Ecc. Girolamo Bortignon, Vescovo di Padova.

Uscito dal Santuario, il Vescovo accettò di buon grado di rimanere un po’ con la Sua gente, e disceso dal monte si intrattenne con alcuni membri della Commissione Parrocchiale e con l’Arciprete Don Pietro Costa, sui problemi della Parrocchia di S. Stefano di Piovene.

“Il problema più importante che assilla da tempo, e la cui soluzione oggi si impone, è quello del nuovo centro abitato del Grumello e dell’assistenza spirituale a tutta quella popolazione”. E’ necessaria una NUOVA PARROCCHIA.

Il Vescovo, non nuovo a questa prospettiva, volle rendersi conto di persona, della ubicazione della nuova Comunità Parrocchiale.

Assieme all’Arciprete fece in macchina il giro della zona. Dopo avere studiato lo sviluppo edilizio del paese , fu indicata al Vescovo la posizione ideale per la nuova Chiesa e le Opere Parrocchiali.

Rientrando in canonica, vivamente impressionato di quanto aveva visto e dalle parole di alcune famiglie, affidò come consegna alla Commissione la realizzazione del nuovo Centro Parrocchiale.

“Avete la Madonna dell’Angelo. Ella vi aiuterà, toccherà i cuori, muoverà la volontà, unirà le forze. Spero di avere presto buone notizie”.

 

2 Ottobre 1977

 

L’Arciprete Don Pietro Costa, si recò nello studio di Girardello Geom. Umberto con l’ entusiasmo di darsi “da fare” s ubito. Scelti i collaboratori, si recarono a Tiene dalle Sigg.ne Zilo e stipularono il preliminare. Di ritorno si fermarono a prendere accordi fissando il primo incontro tra i vari componenti della Commissione e Responsabili, che avrebbero in seguito realizzato le opere per il nuovo Centro Parrocchiale, fissando subito la data dell’incontro per il 30 Dicembre 1977.

 

2 Ottobre 1977

 

Durante l’incontro Don Pietro precisa:”Per dirvi quanto mi stava a cuore la Vostra nuova Chiesa Parrocchiale, rivendico a me personalmente l’onore  di offrire la prima pietra della costruzione e metto a disposizione del Geom. Girardello e della Commissione Amministrativa la somma di £. 3.000.000. Non parliamo di un Capitello o di una Cappella, ma di tutto un insieme di Opere che costituiscono  un Centro di vita spirituale a sè stante, indipendente da questa Parrocchia, costituito, perciò, da Chiesa,Canonica,Patronato”.

 

2 Ottobre 1977

 

Viene stipulato presso lo studio del notaio Dott. Ottavio Giarolo regolare atto notarile del terreno.

 

2 Ottobre 1977

 

Muore colpito da infarto Don Pietro Costa.

 

2 Ottobre 1977

 

Alla guida della Parrocchia di S. Stefano di Piovene viene chiamato dal Vescovo,Don Israele Bozza , che si prende subito a cuore il completamento dell’opera del suo predecessore. Durante l’Offertorio della Sua prima  Messa nella Chiesa di S. Stefano,gli viene portata  la pietra che verrà poi murata sotto l’Altare della Madonna della Chiesa del Grumello. Si riunisce così con Don Israele la Commissione Pastorale, che, certamente ispirata dallo Spirito Santo, decide il nome della Parrocchia.

Verrà chiamata “NATIVITA’ DI MARIA”

Don Israele Bozza si assume l’impegno anche finanziario dell’opera.

 

2 Ottobre 1977

 

S.Ecc.Girolamo Bortignon, Vescovo di Padova, invia il decreto di erezione della Parrocchia del Grumello (Prot.n° 213/80).

 

2 Ottobre 1977

 

Si presenta il progetto del Dott. Architetto Toniolo Agostino e viene rilasciata la concessione edilizia n° 86 del 31.12.1980.

Esecutivi, direzione lavori e calcoli vengono affidati al Sig. Girardello Geom. Umberto e, i lavori esecutivi dell’opera, all’impresa Dalle Molle Giuseppe.

 

2 Ottobre 1977

 

Iniziano gli sbancamenti.

Si attrezza il cantiere e S. Ecc. Mons. Bortignon Girolamo posa la prima pietra della Chiesa. Già dalle prime mosse dell’impresa costruttrice, si affianca l’opera del volontariato.

 

2 Ottobre 1977

 

Si convocano le varie ditte della Parrocchia del Grumello e di Piovene Rocchette e, con i volontari, si prendono accordi per l’esecuzione del tetto e degli intonaci della Canonica. L’impresa posa le travi portanti, nei giorni di sabato e domenica (11-12.07.1981), il tetto viene completato ad opera dei volontari. Prestano la loro opera persone volonterose non solo del Grumello e di Piovene Rocchette, ma anche dai paesi limitrofi.Gli intonaci vengono eseguiti gratuitamente da imprese artigiane di Piovene e del Grumello, i materiali vengono in parte offerti da persone generose.

Terminati gli intonaci, viene posto al centro del Presbiterio il bellissimo altare costruito dal Sig. Barbieri Giuseppe con la pietra viva di Piovene, offerto dalla Sig.ra Rachele Borriero. Nei sabati e domeniche successivi si procede alla posa dei pavimenti; velocemente si eseguono i lavori di impiantistica e tinteggiatura, in parte da ditte e in parte da volonterosi. Anche gli infissi e i vetri vengono installati ad opera dei volonterosi a completamento della Chiesa.

 

2 Ottobre 1977

 

Procedono affannosamente i lavori di finitura e pulizia per accogliere il primo Parroco della Parrocchia del Grumello. Don Leonardo Sella  l’8.11.1981 prende possesso di tutta l’opera, finanziata fino a quel momento dalla Parrocchia Madre di Piovene.

 

2 Ottobre 1977

 

Il Vescovo Mons. Girolamo Bortignon benedice la nuova Chiesa.

Iniziano così i primi passi della nuova Comunità del Grumello. Poco dopo Don Leonardo Sella prende accordi con la Madre Sup. Suor Rinalisa Speggiorin della Comunità di Suore del Timonchio, per avere un loro membro come sostegno nei primi impegnativi passi della giovane Comunità. Da allora nella Comunità è sempre stata certa, la presenza di una suora dell’ordine di Maria Bambina che ha dato una impronta incisiva nell’attività della Parrocchia.

 

2 Ottobre 1977

 

La nuova Comunità acquista i banchi della Chiesa.(venerdì S.).

 

2 Ottobre 1977

 

Il Geom. Girardello, su suggerimento di Don Leonardo, si reca in località Vezzena per vedere l’opportunità di acquistare una casa  dopo un accurato sopraluogo.

Si recano a Schio dalle Suore Canossiane, proprietarie dello stabile, per verificare le condizioni di vendita. Si indice  un referendum parrocchiale (risultano 124 si-51 no-19 schede bianche) e viene deciso di acquistare la casa. Felice dell’acquisto la Comunità prende possesso della casa dedicata a Don Pietro Costa. Iniziano da parte dei volontari i lavori di restauro. Da allora e fino ad oggi la casa è stata oggetto di varie attività Parrocchiali, finalizzate all’incontro e all’insegnamento della Parola di Dio, naturalmente affiancati a momenti di divertimento e di gioia.

 

2 Ottobre 1977

 

Si ottiene l’autorizzazione ad eseguire i lavori per la sistemazione del Sagrato della Chiesa.

 

2 Ottobre 1977

 

Si inizia la realizzazione del piazzale per mezzo del volontariato,che per l’esecuzione si divide in 4 gruppi di lavoro; collaborano circa 60 persone.

 

2 Ottobre 1977

 

Viene completamente ultimato il piazzale, per la festa di fine estate, entra in funzione anche il nuovo stand gastronomico offerto dal Sig. Gino Chilò che, purtroppo, dopo la brevissima malattia, ci lascia non potendo così vedere ultimato il suo dono.

 

2 Ottobre 1977

 

Si iniziano gli ultimi lavori effettuati dal volontariato: la sistemazione del cortile sottostante la canonica e la costruzione del deposito attrezzi.

Dentro a questa storia, a queste date, c’è anche un’altra realtà che cresce : è la vita spirituale. Attorno alla Eucaristia, alla Parola, alla Preghiera, si forma via via la nostra Comunità Cristiana. La Catechesi per ragazzi, giovani, adulti è priorità fondamentale, perciò viene particolarmente curata. Sorgono iniziative: A.C.R., campi scuola, coro, incontri formativi e ricreativi, momenti di festa per tutti e molte altre benefiche iniziative.

Come in ogni Famiglia non è lo stabile che caratterizza la vita di Comunione tra le persone, ma ogni luogo è necessario ed importante per il significato che assume, come segno di unità tra i membri della Comunità.

 

                                                                                  2 Ottobre 1977

Arriva come nuovo Parroco, Don Luigi Gatto e… la vita continua.