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Art. 7
I membri
chiamati a far parte del C.P.P.,una volta data l’adesione, devono
sentirsi impegnati a partecipare alle riunioni del Consiglio. In
caso di dimissioni o di mancata partecipazione all’attività del
Consiglio, il Consigliere che cessa dall’incarico viene sostituito
dal primo dei non eletti o da un altro su scelta dei membri del
Consiglio. La mancata partecipazione ingiustificata a due riunioni
consecutive fa decadere il Consigliere dall’incarico.
Art. 8
Il Consiglio
viene convocato dal Consiglio di Presidenza con avviso recapitato a
cura della Segreteria almeno cinque giorni prima della riunione.
L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione dell’ordine
del giorno e la precisazione degli orari d’inizio e termine della
riunione.
Art. 9
In apertura di
riunione viene data lettura del verbale della riunione precedente. I
Consiglieri possono chiedere rettifiche e chiarimenti, dopo di che
viene approvato per alzata di mano. Dopo la relazione dei vari
argomenti i membri chiedono la parola per alzata di mano e il loro
intervento non deve superare i cinque minuti. Nessuno può prendere
la parola sul medesimo argomento più di due volte. Successivamente
il relatore risponde agli interventi.
Art. 10
Esaurita la
discussione, i Consiglieri, se necessario, passano alla votazione su
chiare proposte attinenti l’argomento. La votazione ha luogo per
alzata di mano.
Le votazioni
riguardanti le persone avvengono per scrutinio segreto.
Art. 11
L’o.d.g.
termina con la voce “varie”, in riferimento alle quali ogni
Consigliere ha il diritto di presentare interpellanze al Consiglio
di Presidenza nell’ambito di competenza del Consiglio.
Art. 12
Il presente
Regolamento può essere modificato o integrato su richiesta di almeno
un terzo dei membri del Consiglio e con parere favorevole della
maggioranza( metà più uno).
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